Non so che sia l'analisi, quindi non voglio gli appunti.
Non vedo perchè dovrei criticare il tuo lavoro.
Vorrei avere una camera più grande, più ordinata, meno pancia e un massaggio alla schiena. Vorrei imparare a giocare a biliardo.
La di solito vado a bere al Phoenix, specialmente il martedì quando le pinte costano una sterlina e cinquanta. Per intenderci il Phoenix è quello sotto il ponte, con il biliardo rosa, all'incrocio tra Oxford Road e Booth street west.
Oppure al Jabez Clegg, che era una chiesa, ma chiude presto ed è un po'caro. Il biliardo è verde e ogni tanto si tiene qualche palla, ma basta un pestone su una certa asse del pavimento e tutto si sblocca.
Sono stata una volta al Baa Bar, a Deansgate, un posto in cui una parte del soppalco è trasparente e le ragazze lo sanno e si mettono gli slip di pizzo apposta. Ma siamo in Inghilterra e nessuno ci fa caso. Gli shot lì sono buoni, ma piccini piccini... Poi sono stata al Salisbury, dove uno dei due baristi è pallido pallido e sembra un bambino di porcellana ma è circondato da un'aura metal ed è inquietante, mentre l'altro ha i pantaloni della tuta, la canotta rossa senza maniche, le braccia tatuate e i capelli lunghi. Se bevi al bancone e vede che hai finito la tua birra ti arriva con un sorrisone da cameriere di grand hotel e ti chiede "Anything else, mate?" tu gli fai "No, thanks..." lui ti guarda di nuovo, e tu gli fai "A pint of Carlsberg, please". Il Salisbury è frequentato da una sana clientela metallara e punk ed ha il biliardo nero, con il logo del Jack Daniel's nel mezzo.
Ai miei genitori gli voglio bene.
La pioggia non mi ispira malinconia, ci sta così bene in questo ambiente britannico. E ho imparato a non aver paura ad andare in giro senza ombrello.
La lista dei rimorsi: non aver ancora deciso la tesi, aver comprato un'altra scatola di biscotti alla crema custard... non me ne vengono in mente altri, ora.
L'ultima occasione in cui ho ricominciato da zero è stato stamattina: non so dirti ancora se è fallita o no.
Take care, Jack.
Sul serio. Prenditi cura di te, perchè sei il solo che può farlo.
Un abbraccio,
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